
I temi dell’accesso e dell’uguaglianza digitale assumono giorno dopo giorno una notevole rilevanza nella società attuale. Questo, da un lato, fa emergere la necessità di un superamento delle difficolta tecniche di accesso alla rete e, dall’altro, evidenzia l’urgenza di migliorare le competenze di quella parte di popolazione che ignora la potenza del digitale. In sintesi, è urgente ridurre e, dove possibile, eliminare il divario digitale.
Informatica Solidale OdV sostiene e gestisce progetti per la riduzione del divario digitale. Le nostre iniziative, volte ad affrontare situazioni di disagio attraverso progetti di promozione sociale, di supporto al terzo settore e di cooperazione internazionale, si sono sviluppate negli anni anche grazie al Tuo aiuto.
- Partecipa e sostieni anche tu col tuo 5×1000.
- Segui le istruzioni seguenti per devolvere.
Come devolvere il tuo 5 per mille a Informatica Solidale OdV?
Che cosa è il 5 per mille
Il 5 per mille è una quota percentuale dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che lo Stato Italiano ripartisce tra enti di ricerca scientifica, organizzazioni non profit ed enti del Terzo Settore che, in generale, svolgono attività socialmente rilevanti.
Si tratta dunque di una possibilità concreta per ognuno di noi di decidere come destinare una parte delle proprie imposte.
Quando compilerai la dichiarazione dei redditi, ti basterà, dunque, firmare nell’apposito campo e scrivere il nostro Codice Fiscale cui vorrai devolvere il tuo 5×1000.
Scegliendo Informatica Solidale OdV contribuirai, in maniera del tutto gratuita, alla nostra missione e sosterrai i nostri progetti di formazione per la riduzione del divario digitale all’insegna della Solidarietà e della Conoscenza.
Firma e scrivi il nostro codice fiscale 97645300159 per fare la differenza.
“Donare” o devolvere il 5 per mille?
Spesso sui giornali, online o in televisione sentiamo parlare di dove, quando e come “donare” il 5×1000. Tuttavia, non si tratta di una donazione, ma -come già detto- di una quota del proprio IRPEF che ogni cittadino pagherebbe in ogni caso allo Stato Italiano. Sebbene, quindi la definizione di “donazione” del 5 per mille appaia fuorviante, in quanto ai singoli contribuenti non è richiesto di versare nulla personalmente, nell’uso comune è ormai considerata un’accezione di “destinazione” o “devoluzione” (certamente più appropriate).
Le modalità per destinare il 5 per mille
Puoi destinare la quota del 5×1000 firmando nel riquadro che riporta la dicitura “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”:

Entro il 30 novembre 2026 è possibile devolvere tramite il “Modello Redditi Persone Fisiche” per l’invio telematico.
Il “Modello Redditi Persone Fisiche” è un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali (prima era chiamato “Modello UNICO Persone Fisiche”).
Sono esclusi dall’obbligo dell’invio telematico, e pertanto possono presentare il Modello Redditi cartaceo, i contribuenti che:
- pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il modello 730, non possono presentarlo
- pur potendo presentare il 730, devono dichiarare alcuni redditi o comunicare dati utilizzando i relativi quadri del modello Redditi (RM, RT, RW)
- devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.
Chi deve utilizzare il “Modello Redditi Persone Fisiche”?
A differenza del modello 730, che si rivolge ai dipendenti ed ai pensionati, il “Modello Redditi Persone Fisiche” permette la dichiarazione degli altri tipi di reddito quali, ad esempio, il reddito degli esercenti arti e professioni o il reddito d’impresa.
In particolare lo devono presentare i contribuenti con:
- redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione
- redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA
- redditi “diversi” non compresi fra quelli dichiarabili con il modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust” in qualità di beneficiario.
Devono usare questo modello anche i contribuenti che:
- nell’anno precedente e/o in quello di presentazione della dichiarazione non erano residenti in Italia
- devono dichiarare i redditi per conto di contribuenti deceduti
- devono presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, Modello 770
Inoltre, anche i contribuenti che utilizzano il modello 730 potrebbero avere la necessità di presentare alcuni quadri del modello Redditi PF (come il quadro RW – Investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria – monitoraggio – Ivie/Ivafe).
Riepilogando…
Puoi devolvere a Informatica Solidale il tuo 5×1000 presentando il “Modello Redditi Persone Fisiche” per via telematica secondo le modalità sopra descritte.
Puoi devolvere a Informatica Solidale il tuo 5×1000 presentando il Modello 730 o Unico
- Compila la scheda sul modello 730 o Unico;
- Firma nel riquadro indicato come “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…”;
- Indica nel riquadro il codice fiscale di INFORMATICA SOLIDALE: 97645300159.
Puoi devolvere a Informatica Solidale il tuo 5×1000 anche se non sei tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi:
- Compila la scheda fornita dal tuo datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione insieme al CUD, firma nel riquadro indicato come “Sostegno degli enti del terzo settore iscritti nel RUNTS…” e indica il codice fiscale di INFORMATICA SOLIDALE : 97645300159
- Inserisci la scheda in una busta chiusa, scrivi sulla busta “Destinazione 5 per 1000 Irpef”. Indica il tuo cognome, nome e codice fiscale.
- Consegnala a un ufficio postale (inoltro gratuito) o a un intermediario abilitato alla trasmissione telematica (CAF, commercialisti…).
