Inform@bili coinvolge e arricchisce tutti, creando una comunità solidale dove insegnare e conoscere vuol dire anche condividere, imparare e crescere insieme.

Gentili amici di Informatica Solidale,
con piacere vi informiamo che il progetto Inform@bili è stato pubblicato sul numero di luglio 2026 del Magazine SuperAbile INAIL, nella sezione Cronache Italiane (vd. Allegato).
Si tratta di un importante riconoscimento per un’iniziativa che, grazie al vostro prezioso contributo, ha permesso a numerosi assistiti INAIL e ai loro familiari di acquisire competenze digitali, favorendo nuove opportunità di partecipazione, relazione e crescita personale.
Desideriamo condividere con voi questa soddisfazione e ringraziarvi ancora una volta per la disponibilità, la competenza e la passione con cui avete accompagnato il progetto fin dalla sua nascita.
Questa importante opportunità è stata resa possibile grazie alla vostra collaborazione, al prezioso lavoro di redazione svolto da Franca e Stefania e all’attività di raccordo con le colleghe delle altre Direzioni regionali (in copia alla presente), che hanno sostenuto con grande disponibilità e partecipazione la proposta fin dalle sue fasi iniziali.
Certi che questa esperienza rappresenti solo una tappa di un percorso di collaborazione ancora ricco di opportunità, vi inviamo i nostri più cordiali saluti.
Il Gruppo Assistenti Sociali Inail Sicilia
INAIL DIREZIONE REGIONALE SICILIA

Con queste parole il 29 luglio scorso la Dr.ssa Irene Leale della Direzione regionale Sicilia INAIL ci informava via mail della Pubblicazione sul numero di Luglio 2026 della Rivista “SuperAbile INAIL” di un articolo dedicato al progetto “Inform@bili”.
Del progetto “Inform@bili”, iniziativa avviata dal gruppo di assistenti sociali Inail della Sicilia, comprendente un corso di base online, sviluppato da Informatica Solidale Odv, rivolto agli assistiti Inail infortunati, tecnopatici e ai loro familiari, con il duplice fine formativo e sociale, avevamo parlato lo scorso 7 febbraio per presentarne il bilancio di ben cinque anni di attività.
La pubblicazione di un’analisi-intervista sul Magazine di SuperAbile, il servizio INAIL dedicato alla disabilità ed impegnato quotidianamente a promuovere un nuovo punto di vista, per costruire una società sempre più accessibile e inclusiva, ci riempie di gioia e di soddisfazione per l’aver visto riconosciuto, non solo formalmente, il valore etico e sociale del progetto “Inform@bili”.
Ci viene offerta così un’ulteriore occasione di approfondimento, questa volta, esposta dal punto di vista dei volontari e di chi ne usufruisce. Così abbiamo pensato di pubblicare qui alcuni stralci per noi particolarmente significativi dell’articolo, dando voce per l’appunto al racconto dei volontari e di una persona per noi speciale: Francesco Guastella, passato dal ruolo di partecipante a quello di tutor e che, purtroppo, ci ha lasciato il 31 agosto scorso. Riportare la sua testimonianza riteniamo sia il modo migliore per ricordare un vero amico di Informatica Solidale. Grazie Francesco!
Il racconto dei volontari
Inform@bili rappresenta un vero laboratorio umano e professionale. Incontrando persone che affrontano difficoltà fisiche, cognitive o sociali, veniamo chiamati a ripensare metodi e linguaggi, rendendo la tecnologia davvero accessibile e aderente ai bisogni reali. Questo processo favorisce lo sviluppo di nuove competenze pedagogiche, una comunicazione più sensibile e la capacità di ideare percorsi didattici inclusivi.
Significa anche imparare ad ascoltare, riconoscendo la forza e la determinazione delle persone assistite.
Inform@bili coinvolge e arricchisce tutti, creando una comunità solidale dove insegnare e conoscere vuol dire anche condividere, imparare e crescere insieme.
Il racconto di Francesco

“Ho avuto un infortunio sul lavoro il 29 luglio 2004, mentre controllavo una vecchia fustellatrice, dove un giovane apprendista stava riscontrando problemi. Sistemato il difetto, iniziai a lavorarci, ignaro che l’apprendista avesse rimosso una protezione, che a suo dire gli dava fastidio. A causa di olio a terra, scivolai e, senza la protezione, il macchinario mi schiacciò il braccio sinistro. Fui sbalzato a terra e persi conoscenza. Quando mi ripresi, mi trovavo circondato dai colleghi in attesa dell’ambulanza.
Grazie all’Inail, ho ottenuto una rendita con cui ho sostenuto la mia famiglia: mia moglie, casalinga, e le nostre due figlie, allora di tredici e sedici anni”, racconta.
Nel tempo Francesco ha partecipato a varie iniziative promosse dall’equipe multidisciplinare Inail di Ragusa, tra cui un corso multimediale.
“Si è rivelato molto approfondito, la chiarezza e la disponibilità degli insegnanti sono state davvero eccezionali.”
Nel 2023, è stato proposto a Francesco di fare da tutor ai corsi base e multimediale: “È stata un’esperienza significativa e arricchente: ho conosciuto altre persone, con le quali ci siamo confrontati, abbiamo realizzato progetti insieme e con cui continuo a collaborare e a mantenere rapporti di amicizia. E, non meno importante, è rimasto un legame sincero anche con gli insegnanti!”.
Scarica l’Articolo SuperAbile in versione pdf
Ulteriori informazioni anche scrivendo a: info@informatica-solidale.org .


