In questo periodo di dichiarazioni dei redditi, se non lo hai già fatto, puoi devolvere il 5×1000 a Informatica Solidale OdV
Come più volte evidenziato in questo sito, i temi dell’accesso e dell’uguaglianza digitale assumono sempre più importanza in questo tempo, nella società attuale. Informatica Solidale OdV da oltre dieci anni è attiva per un miglioramento della qualità della vita e la riduzione del disagio sociale attraverso la tecnologia informatica.
Infatti con l’avvento della Società dell’Informazione, se da un lato grazie alla disponibilità di servizi ICT, sono aumentate le opportunità di sviluppo offerte dalle tecnologie digitali per coloro che sono nelle condizioni di fruire di tali risorse, dall’altro lato, stiamo assistendo ad una limitazione di tali opportunità soltanto a favore dei cosiddetti “inclusi digitali”, ossia di coloro che sono in grado di sfruttare meglio i vantaggi della Società dell’Informazione, a discapito dei cosiddetti “esclusi digitali”, ossia coloro che non hanno la stessa possibilità. Si tratta del cosiddetto divario digitale.
Se è vero che, come riporta il quinto “Rapporto Auditel Censis sulla Transizione digitale degli italiani” (ed. 2022) in Italia i nuclei familiari che dispongono di connessione al web sono il 90,4% del totale, mentre il 59,8% possiede un collegamento ad internet attraverso una connessione sia mobile che fissa, è altrettanto vero che restano ben 2 milioni e 300.000 nuclei familiari, dove vivono circa 3 milioni di individui, per la quasi totalità over 65, che non sono collegati. Circa 3.000 nuclei familiari non hanno nessun device e, soprattutto, quasi 2 milioni di famiglie possiedono solo la TV tradizionale e non hanno neppure lo smartphone. Sono le stesse famiglie, composte per lo più da anziani soli, che non sono collegate al web.
Gli effetti sociali e anche economici legati alla mancata inclusione riguardano in modo rilevante anche fasce di persone con disabilità laddove i tassi di occupazione e istruzione sono più bassi e i tassi di povertà più elevati. L’inclusione sociale per questa comunità di persone resta ferma da oltre 30 anni. Tuttavia, le persone con disabilità rappresentano uno dei più grandi pool di talenti che possono dare un fondamentale contributo alla società e alla crescita inclusiva di organizzazioni e di intere nazioni. A questo riguardo, tra i principi enunciati dall’OCSE in materia di Intelligenza Artificiale, proprio quest’ultima “…dovrebbe andare a vantaggio delle persone e del pianeta. Dovrà quindi favorire crescita inclusiva, sviluppo sostenibile e benessere”. Partendo da questo principio, si devono attivare tutte le considerazioni legate all’inclusività, al pregiudizio, alla privacy, all’errore, alla simulazione dei dati e al contesto sociale che normalmente si applicano a tutti gli utenti, ma che richiedono un’attenzione aggiuntiva se parliamo delle persone con disabilità.
Sempre in tema di inclusione digitale, il quadro non migliora se si analizzano i dati inerenti il livello di digitalizzazione degli enti del Terzo Settore in Italia. La survey “Terzo Settore e Digitale 2024” promossa da Italia Non Profit che ha raccolto le testimonianze di 459 organizzazioni non profit per fare luce su come viene affrontata la sfida della digitalizzazione nelle tre aree chiave di raccolta fondi, comunicazione, gestione delle operazioni interne e delle risorse umane, ha evidenziato che solo il 13,1% degli enti non profit ha incorporato il digitale in tutte le proprie attività, mentre la maggioranza lo ha integrato senza un approccio strategico. I principali ostacoli alla digitalizzazione sono:
- Scarsità di fondi per investire in nuovi strumenti e adeguare i sistemi esistenti (48,6%)
- Mancanza di competenze interne (45,5%)
- Necessità di cambiare la cultura organizzativa per avviare il processo di trasformazione (25,3%)
Più di un terzo degli enti ritiene che la digitalizzazione non sia una priorità immediata, quando invece si tratta di una necessità urgente e una fonte di opportunità.
Informatica Solidale OdV è fortemente impegnata nel sostenere e gestire progetti per la riduzione del divario digitale.
Le nostre iniziative, volte ad affrontare situazioni di disagio e di proposta culturale attraverso progetti di promozione sociale, di supporto al terzo settore, di cooperazione internazionale e di formazione sui temi della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale si sono sviluppate negli anni grazie al Tuo aiuto! Per questo ti chiediamo di rimanere al nostro fianco!
- Nella tua dichiarazione dei redditi scegli di devolvere il 5×1000 a Informatica Solidale OdV. Basta la tua firma ed il codice fiscale: 97645300159.
Per conoscere come sostenerci tramite il 5×1000 LEGGI QUI.
Ulteriori informazioni anche scrivendo a: info@informatica-solidale.org .


