ICT e Terzo Settore

Trasformazione digitale

Job Select, Agenzia per il Lavoro di Padova, specializzata in ricerca e selezione di personale qualificato per le imprese e in formazione di figure professionali specializzate ha promosso un corso di formazione gratuito per occupati finanziato dal Fondo Sociale Europeo: “ICT e Terzo Settore: Sviluppo Sostenibile e Inclusivo”.

Il progetto formativo, composto da 17 interventi tra corsi di formazione, laboratori ed iniziative culturali, è stato progettato per rispondere al fabbisogno manifestato da alcune aziende venete del settore ICT e del Terzo Settore relativo alla necessità di sviluppare modelli organizzativi innovativi che consentano una nuova declinazione della Responsabilità Sociale, non solo riferita alla singola impresa, ma a tutta la Collettività. Dai tavoli di confronto organizzati dall’Ente Proponente, che hanno coinvolto Stakeholder, Istituzioni, Imprese profit e non profit del territorio, è emersa la necessità di sostenere interventi ed azioni che possano favorire la promozione e la diffusione di una cultura di Responsabilità Sociale Collettiva legata al territorio.

I percorsi di formazione e di accompagnamento sono stati rivolti a lavoratori occupati delle imprese partner finalizzati a favorire le politiche di collaborazione tra il mondo dell’ICT e quello delle iniziative del Terzo Settore, soprattutto facilitando lo scambio di esperienze tra i due comparti e l’attivazione di progetti in stretta collaborazione. L’obiettivo finale del progetto consiste nell’apertura di un dialogo fra profit e non profit, due mondi che spesso vivono in contesti diversie non collegati.

In quest’ottica si è inserita la partecipazione di Informatica Solidale all’evento conclusivo di Venerdì 14 maggio, svoltosi in videoconferenza con tre momenti principali.
Nel primo una breve presentazione dell’Associazione, i motivi che ne hanno portato la nascita e le attività in essere attualmente, in Italia ed all’estero, come cooperazione internazionale.

Nel secondo momento, dedicato alla cooperazione internazionale, è stato posto l’accento sulla divisione digitale nella sua interezza, che per semplificazione viene suddivisa in quattro parti: tecnologica, culturale, economica e fisica. Si sono analizzati i vari fattori di criticità dell’ICT nello sviluppo di progetti in aree difficili del mondo.


Informatica Solidale ha presentato una sintesi dei suoi progetti esteri: Help3 e la collaborazione col Centro di Formazione professionale Helder Camara, in partenariato con AISIS.

La terza parte è stata dedicata ai risultati dell’indagine sul Terzo Settore in Lombardia nella trasformazione digitale, anche a fronte della recente esperienza pandemica. L’indagine intendeva valutare l’impatto dell’innovazione tecnologica e digitale nelle organizzazioni medie e piccole del Terzo settore (dove il maggior numero degli enti analizzati ha un numero di soci inferiori a 100).
Tutte le Non Profit hanno a disposizione gli strumenti digitali più diffusi, ma solo una piccola parte è soddisfatta del proprio parco apparecchiature e le risorse umane impiegate per l’innovazione tecnologica sono ricercate tra le risorse interne.

Con la diffusione della pandemia, vi è stato un grosso incremento dei processi di gestione della connettività e, soprattutto, i social network ed i software gestionali da remoto. Tuttavia il 30% degli enti intervistati non possiede un proprio sito web, per carenza di risorse interne in grado di creare o gestire un sito e per i costi nel doversi rivolgere al mercato.

Due terzi degli enti ritengono di affrontare con più determinazione l’innovazione tecnologica a maggior ragione considerando che il Covid-19 ha posto maggiormente in evidenza quanto il settore ICT meriti una maggiore attenzione sia nella maturazione di una cultura più consapevole sia nella ponderazione dei suoi impieghi.