Dopo due anni di attesa, incertezze e rinvii causa Covid, finalmente quest’anno Informatica Solidale è riuscita con grande soddisfazione a partecipare alla diciottesima edizione di “Fa’ la cosa Giusta” (29 aprile-1 Maggio), la fiera delle buone pratiche, del consumo critico, dei nuovi stili di vita, ai quali ognuno di noi dovrebbe sentirsi chiamato. Dopo due anni di distanza, questa nuova edizione della Fiera ha voluto guardare ai temi della sostenibilità attraverso la lente della gentilezza, perché riconosciamo che la fragilità è tutt’intorno a noi oltreché dentro ciascuno di noi.

È stata una preziosa occasione per noi di presentare la nostra bella, ampia e varia progettualità, soprattutto a chi non la conosceva, grazie alla costruttiva e accogliente presenza dei nostri volontari allo stand e all’incontro di domenica 1 maggio, nella Piazza “Fa’ la Cosa giusta”; un importante momento di condivisione dei Progetti e dei risultati raggiunti.
Grazie agli speech di quel momento, Informatica Solidale ha avuto il piacere di presentare la sua mission (attraverso cases study e linee guida) nonché il forte impegno delle attività di cooperazione internazionale da noi svolte, ove brillano la collaborazione con l’Associazione “Amici di Ampasilava” e la partnership con Help3 Odv.
Ringraziamo di cuore, in particolar modo, i nostri formidabili relatori: Alfio Guazzoni, Italo Candusso, Luca Sacchi e Giovanni Dalla Bona con gli Stagisti Filippo Allegri e Laura Luongo.
I temi trattati hanno riscosso un notevole interesse, grazie soprattutto alla preparazione, passione e all’eloquio e impegno dei nostri bravi volontari!
In sintesi ecco i temi trattati:
1) “Linux, un progetto di collaborazione” | Come ha camminato il mondo dell’informatica.
2) “Sostenibilità e solidarietà: il nuovo vocabolario della comunicazione aziendale” | I clienti non credono più ai prodotti di qualità e alle “imperdibili occasioni”; i clienti cercano la parte più autentica dei brand, quella che passa attraverso la comunicazione di valori più veri e profondi; in questo scenario si sta creando un vocabolario nuovo, legato ai temi della sostenibilità e della solidarietà, come strumento per un dialogo azienda/clienti più ricco e sincero.
3) “L’Oggi di Informatica Solidale: Help3, un caso di studio” | Il supporto al terzo settore, l’impegno per la riduzione del digital divide, soprattutto quello culturale, il supporto alle azioni solidali, la cooperazione Internazionale, il supporto al fundraising e alla comunicazione.
Grazie a questa tre giorni, Informatica Solidale è riuscita a (r)accogliere, in un abbraccio virtuale, ben 40 nuovi contatti, Persone che hanno dimostrato un vivo interesse verso i nostri Progetti e che ci auguriamo vivamente di poterli annoverare tra gli Amici di Informatica Solidale, nella modalità che valuteremo insieme!
Grazie a tutti per la fiducia e la stima che ci riservate, continuate a seguirci!


