L’ICT, con la sua evoluzione e diffusione sempre più capillare, rappresenta una eccezionale risorsa per migliorare la qualità e ridurre i costi dei servizi in ogni area di applicazione.
Tutti i settori industriali hanno ampiamente investito in tecnologie informatiche per migliorare i propri servizi e ridurre i costi, e anche nel mercato “consumer” sono evidenti la rapidità con cui cresce il numero dei pc installati, la diversificazione dei software e dei servizi utilizzati, l’aumento degli accessi a banda larga.
Ci sono oggi grandissime opportunità per ottenere risultati anche nelle implementazione delle tecnologie ICT nello sviluppo di soluzioni e servizi che possano affrontare, mitigare, e in alcuni casi risolvere, problemi legati alle difficoltà sociali e al miglioramento della qualità della vita.
Nella Sanità e nel supporto alla Persona c’è un grande fermento sui temi ICT, ma anche una carenza di strategie sia per gli aspetti relativi alle architetture e agli standard che per le scelte di tipo economico/finanziario.
La definizione e la applicazione di standard architetturali in questo settore potrebbe abilitare un incremento dell’utilizzo ICT con benefici sia per i pazienti (qualità ed estensione del servizio) che per il sistema sanitario (riduzione costi e semplificazione), introducendo servizi oggi non disponibili per effetto della eccessiva frammentazione delle soluzioni e delle iniziative.
Ci sono poi molti soggetti che operano nel Terzo Settore che non hanno punti di riferimento per le problematiche ICT, con conseguente dispersione di tempo e di risorse per condurre una gestione in proprio.
Questa situazione limita le possibilità di sfruttamento dell’ ICT per chi non dispone di aiuto e di skill, e introduce costi e impegno di tempo che potrebbero essere dirottati su altre attività.
Le aree della Sanità e del Terzo Settore hanno in comune, oltre ad molti strumenti operativi, la ricerca di un maggiore supporto alla mitigazione delle difficoltà sociali, e l’obiettivo di un generale miglioramento della qualità della vita.
Come soggetti impegnati nell’Innovazione non possiamo non cogliere questa opportunità, che diventa una sfida per chi pensa davvero che un mondo migliore sia possibile.
Possiamo finalmente coniugare tecnologie e supporto sociale, le occasioni nel prossimo futuro non mancheranno.
Claudio Tancini.


