Progetto “#INCLUDI!” : informatica e solidarietà al lavoro
di Valentina Zeni
È possibile coniugare “informatica” e “solidarietà”? Ma, soprattutto, è possibile, oggi, creare nuove opportunità di lavoro nel settore informatico coinvolgendo giovani con disabilità? La risposta è “Si!”. Rispondono in modo convinto gli amici dell’Associazione Informatica Solidale Onlus di Milano.
Nata dall’impegno di professionisti ICT e del Terzo Settore, per promuovere lo sviluppo sociale e ridurre le situazioni di disagio attraverso l’utilizzo delle tecnologie informatiche e il volontariato, Informatica Solidale è impegnata con determinazione nel creare un “soggetto autorevole” che aggreghi le esperienze, renda visibile l’insieme delle iniziative, e porti quindi a fattore comune, in modo trasparente e costruttivo, opportunità di collaborazione dell’ICT per le iniziative di supporto sociale. In pratica, un network in grado di concentrare energie e creare sinergie per gettare un “ponte” tra Aziende, Associazioni e i professionisti ICT nonché il Terzo Settore. È facile, dunque, comprendere che la tecnologia informatica può essere (e lo è realmente!) importante e utile per i progetti di solidarietà sociale riuscendo così nell’intento di portare valore aggiunto non solo a chi lo segue ma anche ai partner partecipanti.
I Progetti di Informatica Solidale Onlus sono infatti una buona opportunità per tutti i professionisti operanti nel campo informatico che decidono di mettere a disposizione gratuitamente le proprie competenze ed i propri valori a supporto di iniziative di alto contenuto sociale ed umanitario. Queste sono le solide fondamenta su cui poggiano una decina di Progetti sviluppati per affrontare e risolvere varie problematiche sociali grazie all’applicazione di specifiche soluzioni informatiche ed articolati su ben cinque aree di intervento: “Digital Divide”, “Cooperazione internazionale”, “Gestionale per Gruppi Acquisto Solidale”, “Supporto diretto ad Organizzazioni Non Profit”, “Supporto al Terzo Settore ed Informatica Etica”.
Informatica Solidale, da alcuni anni presente anche a “Fa la cosa giusta!” (la fiera del consumo critico che si tiene a Milano nel mese di marzo), è un’associazione giovane (è nata nel 2013!) e vivace negli intenti che si prefissa obiettivi e metodi chiari e, solo grazie ai volontari che direttamente o indirettamente supportano i Progetti, è in grado di operare a favore delle “fragilità” con grande competenza affinché ogni persona venga sempre valorizzata e trovi un’opportuna collocazione e dignità sia nella vita quotidiana sia in ambito lavorativo, dove poter esprimere al meglio le proprie competenze e capacità. È importante infatti che concetti come autostima, motivazione, autorealizzazione, senso di appartenenza e sicurezza (che richiamano, in qualche modo, alla piramide dei bisogni di Maslow), proprio in quanto bisogni sociali e relazionali, se opportunamente valorizzati, tendano a rinascere con nuovi e più ambiziosi obiettivi da raggiungere.
Ecco perché il Progetto “#INCLUDI!” di Informatica Solidale Onlus è quello che meglio interpreta queste aspettative proponendosi di creare opportunità di crescita professionale e di emancipazione per giovani con disabilità, così da facilitarne l’inserimento nel mercato del lavoro. A tale scopo, viene proposto un percorso di formazione personalizzato in ambito informatico, in cui a una prima fase di affiancamento a professionisti informatici nel laboratorio di Informatica Solidale seguono, quando possibile, tirocini presso aziende. Il progetto si rivolge a persone in età lavorativa affette da grado di invalidità superiore al 45% in grado di adempiere alle mansioni richieste, residenti nella provincia di Milano e disoccupate. Costituisce titolo preferenziale l’aver già frequentato scuole o corsi di informatica ed essere già in grado di utilizzare un PC.
I partner sono associazioni di volontariato, cooperative di tipo “B” e Onlus specializzate nel supporto a persone con disabilità. Il loro compito è di selezionare e formare i soggetti e se necessario affiancarli durante i tirocini presso le aziende in modo da evitare ogni tipo di impatto sulla produttività.
Le aziende ospitano i giovani disabili per la fase di “training on the job” presso le proprie strutture e sono disponibili a valutare l’eventuale successivo inserimento lavorativo. Hanno la possibilità di partecipare alla selezione e guidare la formazione delle risorse.
Va detto inoltre che la partecipazione a questa iniziativa rappresenta un’importante occasione nell’ambito della Corporate Social Responsibility ossia quella Responsabilità Sociale d’Impresa che comprende tutte quelle implicazioni di natura etica nel contesto della visione strategica di un’impresa (che in tal modo intende manifestare la volontà di gestire efficacemente le problematiche d’impatto sociale ed etico non solo al proprio interno ma anche nella propria zona di attività). Progetto “#INCLUDI!” è inoltre pienamente compatibile con gli adempimenti legislativi dei “Collocamenti Obbligatori” che prevedono anche incentivi fiscali e contrattuali per le aziende.
Informatica Solidale si fa carico, si prende cura con competenza e cuore dei ragazzi che partecipano ai corsi, i quali sono supportati, sostenuti e consigliati adeguatamente da uno staff specializzato, essendo estremamente importante e delicata la fase della redazione CV al fine di giungere ai successivi colloqui con la dovuta sicurezza e serenità oltre alla consapevolezza di avere tutti i requisiti per mettere a frutto le competenze informatiche acquisite. Nulla è lasciato al caso.
Lo staff di insegnanti è costituto, in parte, da soci che hanno accettato di collaborare con grande entusiasmo ai quali si aggiungono alcuni “simpatizzanti” dell’Associazione. In entrambi i casi, chi guida le lezioni unisce elevata professionalità ed esperienza maturata in ambito lavorativo, senza limitarsi a concentrarsi esclusivamente sull’aspetto didattico (che rimane core concept) ma dedicando spazio e tempo anche agli aspetti emozionali dei ragazzi. Infatti, grazie al clima, alla complicità e alla sintonia che si crea in aula, le informazioni raggiungono gli allievi passando da una via meno strutturata, ma non meno efficace. Detto questo, è conseguenza naturale che i nostri insegnanti si sentano molto arricchiti umanamente da questa modalità di interazione con i ragazzi ed entusiasti quando instaurano relazioni personali, quando percepiscono la soddisfazione di chi è riuscito a completare una procedura, la sorpresa di chi scopre che con pochi click può giocare con le immagini. Cose che in altri ambiti sono date per scontate, ma che per i nostri corsi sono piccole perle, come sottolineato anche da Giovanni Dalla Bona, insegnante di Info Solidale che in un’intervista ha condiviso con noi il suo “vivere il Progetto”: <<…aderire e partecipare attivamente ad un Progetto come “#INCLUDI!”, risponde innanzitutto al desiderio di volersi mettere in gioco e di essere pronti a tutto. A differenza dei corsi “tradizionali” dove è normale pianificare obiettivi, tempi e strategie, se ci si relaziona con ragazzi disabili, è indispensabile mettere da parte tutto ciò che è strutturato, per entrare nella logica di un insegnamento e apprendimento in cui è evidente il “fattore sorpresa”, la domanda inaspettata, l’intuizione fuori dal comune.>>
I coach hanno a cuore il futuro degli allievi che, a loro volta, vivono un’esperienza formativa e umana in un clima sereno, accogliente, nel rispetto dei tempi di apprendimento. Alla fine, i risultati vengono sempre raggiunti, senza fretta a affanni inutili e, perché no, nascono anche delle belle amicizie. Si percepisce con grande intensità che gli allievi hanno una grande stima e riconoscenza verso gli insegnanti, anzi di più, provano “una profonda ammirazione”; proprio come afferma Pino Quattrocchi, allievo dello scorso anno, che si sente << riconoscente verso gli insegnanti che, in quanto volontari, dedicano gratuitamente del tempo, sottraendolo alla vita personale.>> Si attiva così una sorta di processo di restituzione in cui gli allievi, al termine degli stage, acquisite adeguate conoscenze informatiche e prima ancora di affacciarsi nel mondo del lavoro, desiderano collaborare e mettere a disposizione le conoscenze acquisite a favore di altre associazioni. Capita di frequente che si attivano collaborazioni per la realizzazione di siti, database, applicativi, etc. ed è molto bello vedere con quanta generosità si prestino.
Il Progetto “#INCLUDI!” di Informatica Solidale Onlus che, con grande soddisfazione, ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Milano, prevede stage gratuiti, strutturati in due 2 parti, per incontrare e diversificare le specificità delle richieste: lo stage base sugli strumenti office e la costruzione di siti web e quello avanzato che prevede la formazione di programmatori web e specialisti di reti e sistemi. Entrambi hanno approfondimenti sull’utilizzo di social media per il marketing e di strumenti statistici di analisi dei dati. Gli stage si tengono ogni Lunedi e Mercoledi’ (18,00 – 20,00) e Sabato (9,00-12,00) a Milano presso la Casa del Volontariato di Via Saponaro 20.
Informatica Solidale ha saputo essere innovativa, guardare in prospettiva, ha posto l’Informatica a “servizio” della Solidarietà e del Sociale secondo un’intuizione partita naturalmente da un forte slancio d’intenti nel voler contribuire al Bene comune.
Il Progetto “#INCLUDI!” celebrerà il suo Kick-Off il giorno 31 ottobre 2015, dalle ore 11, presso la Casa del Volontariato di Via Saponaro, 20 Milano; Associazioni, insegnanti ed allievi sono invitati ma Informatica Solidale aspetta tutti!
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