La tecnologia del futuro nella vita quotidiana
L’intelligenza artificiale (AI) è basata su una tecnologia che pone computer e macchine in grado di ragionare, imparare e agire simulando le caratteristiche umane dell’apprendimento, della comprensione, della risoluzione dei problemi, del processo decisionale, della creatività e dell’autonomia.
I sistemi di AI apprendono e migliorano grazie all’esposizione a grandi quantità di dati, identificando modelli e relazioni che potrebbero sfuggire agli esseri umani. In tal modo le applicazioni e i dispositivi dotati di AI possono arrivare a vedere ed identificare oggetti, comprendere e rispondere al linguaggio umano, fornire raccomandazioni dettagliate ad utenti ed esperti e ad agire in modo indipendente.
Un modo semplice di pensare all’AI è come a una serie di concetti annidati o derivati emersi in più di 70 anni di storia informatica:

Il Machine learning, sottoinsieme dell’AI, negli anni Ottanta si caratterizza per l’addestramento di algoritmi su dati etichettati o non etichettati per fare previsioni o prendere decisioni basandosi sui dati. Uno dei tipi più popolari di algoritmo di machine learning è la Rete neurale così definita perché ispirata alla struttura ed alla funzione del cervello umano. In pratica, analogamente ai neuroni umani, strati di nodi interconnessi elaborano e analizzano grandi quantità di dati complessi (identificazione di modelli e relazioni complesse).
Nel primo decennio degli Anni Duemila, si configura un’ulteriore specializzazione, il Deep learning. Questo apprendimento avanzato, quale ramo più avanzato del Machine learning, imita struttura e funzione del cervello umano e consente ai sistemi di AI di diventare sempre più abili nell’esecuzione di attività specifiche, dal riconoscimento delle immagini alla traduzione delle lingue e tanto altro. Solo negli ultimi dieci anni, però, questo genere di applicazioni è diventato realmente efficace, grazie a tre fattori chiave: l’aumento massiccio dei dati disponibili, lo sviluppo di hardware più potente (vedi le GPU, intesa come la Graphics Processing Unit, unità di elaborazione grafica, ovvero un circuito elettronico specializzato che velocizza l’elaborazione di immagini e video) e il miglioramento degli algoritmi di addestramento.
Da poco più di cinque anni assistiamo all’avvento dell’AI generativa, talvolta chiamata “gen AI”, che si basa su modelli di Deep learning in grado di creare contenuti originali complessi, come testi lunghi, immagini di alta qualità, video o audio realistici e altro, a seguito di un suggerimento o di una richiesta dell’utente. I modelli generativi sono stati utilizzati per anni in statistica per analizzare dati numerici. Ma, nell’ultimo decennio, si sono evoluti per analizzare e generare tipologie di dati più complesse. Tra gli strumenti di AI generativa di oggi notiamo ChatGPT e GPT-4, Copilot, BERT, Bard e Midjourney.
Oggi vi sono molte reazioni di fronte all’utilizzo sempre più diffuso dell’Intelligenza Artificiale. Chi è entusiasta, chi preoccupato, chi indifferente. Informarsi per approfondire e comprendere rimane il passo più importante da compiere.
Nel seminario dal tema “Intelligenza artificiale per neofiti: la tecnologia del futuro nella vita quotidiana” che Informatica Solidale propone il prossimo 22 novembre 2025 dalle ore 10:30 presso la Biblioteca Accursio a Milano in Piazzale Accursio 5 verranno descritte le nozioni base e tanti esempi pratici su come utilizzare le app più comuni di AI sia sul PC che sullo smartphone nelle varie attività che svolgiamo quotidianamente.
Quindi, se è vero che occorre un minimo di conoscenza tecnica, sia pure di base, è altrettando vero che è necessario acquisire una sempre maggiore consapevolezza per favorire un uso sicuro dei media digitali dotati di strumenti di Intelligenza Artificiale. Occorre un impegno personale per un’alfabetizzazione digitale che non sia basata esclusivamente sulla formazione ma sia anche caratterizzata dalla condivisione di buone pratiche.

Il Seminario, grazie alla collaborazione ed il supporto logistico del Sistema Bibliotecario di Milano, è aperto a tutti e partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati ed è necessario prenotarsi allo 02 88464305 – 64300 oppure a c.biblioaccursio@comune.milano.it. Non sono richieste competenze tecniche avanzate.
Il corso rientra nel progetto “Information Literacy: Formati e Informati” del Sistema Bibliotecario di Milano che prevede un programma strutturato di attività di alfabetizzazione informatica rivolto ai cittadini.
Per saperne di più puoi contattare direttamente via mail la nostra Associazione all’indirizzo info@informatica-solidale.org oppure alla mail della Biblioteca Accursio c.biblioaccursio@comune.milano.it .


