…le attività della nostra Associazione possono sembrare piccole… Ma, è proprio nella “piccolezza” che si manifesta il valore del nostro impegno.
Nell’ultima newsletter natalizia, Alfio Guazzoni, il nostro Presidente scriveva:
…le attività della nostra Associazione possono sembrare piccole… Ma, è proprio nella “piccolezza” che si manifesta il valore del nostro impegno.
Ogni persona che riacquista autonomia digitale, ogni anziano che scopre di non essere escluso, ogni voce che ritrova un canale per comunicare con i propri affetti rappresenta un frammento di dignità restituita.
Alcune tra le nostre attività di formazione sono piccole se rapportate alle tragedie del mondo.
Tuttavia, queste “gocce nel mare” possono restituire autonomia, fiducia, possibilità. Sono gesti che forse non cambiano il mondo intero, ma cambiano il mondo di qualcuno. E questo, se mi è permesso dirlo, è davvero rivoluzionario.
La storia che vogliamo raccontare in questo inizio del 2026 comincia nel mese di novembre dello scorso anno quando alla nostra Associazione arriva una richiesta per la donazione di un PC a favore di una ragazza di 14 anni che, nel rispetto della Privacy, chiamiamo con un nome di fantasia Alice. La ragazza abita in Veneto con sua madre e sua sorella, frequenta il Liceo artistico ma ha purtroppo una situazione familiare difficile.
La richiesta viene presa in carico e subito i nostri tecnici Giovanni e Dario individuano, tra i PC da rigenerare, il computer che, con grande professionalità, viene da loro ispezionato, testato, riparato, igienizzato ed aggiornato. Non appena pronto, il PC viene consegnato, in occasione di un seminario, a Gualtiero, un altro volontario di Informatica Solidale, che provvede a farlo recapitare direttamente alla ragazza proprio nel giorno del suo compleanno. Alice è felicissima!
Il suo sorriso di gioia e di stupore è proprio quello che vediamo nella grafica da noi ottenuta rielaborando la fotografia inviata dalla madre che ha ringraziato tantissimo Informatica Solidale.
A lei abbiamo semplicemente sottolineato che: “queste sono cose, per noi, all’ordine del giorno e quando una storia finisce bene siamo tutti ancora più felici!”
Nella “piccolezza” dell’azione a favore di Alice si è manifestato ancora una volta il valore dell’impegno dei volontari di Informatica Solidale. I loro piccoli gesti (le nostre “gocce”), messi insieme, continueranno a fare un grande cambiamento (il “mare” di tutti) anche nel 2026!


